pietre preziose colorate

Pietre preziose e gioielli nel corso della storia

Le pietre preziose hanno una storia affascinante che attraversa i secoli. Già nel I secolo d.C. il naturalista romano Plinio affermava che i diamanti erano “le pietre più preziose non solo tra le gemme, ma tra tutte le cose del mondo”. Le pietre preziose  hanno accompagnato l’uomo nella storia e ancora lo accompagnano con la loro misteriosa bellezza intrisa di significati culturali e simbolici.

Leggi ora il nostro approfondimento per scoprire come le gemme ed i gioielli hanno plasmato il nostro mondo nel corso dei secoli! 

 

Le gemme nel corso delle epoche: dalla Grecia antica al Rinascimento

Le pietre preziose sono state da sempre oggetti di fascino e di valore per le diverse culture del mondo antico. Oltre ad essere usate come ornamenti e gioielli, le gemme avevano anche una funzione simbolica, religiosa e magica.

La Grecia antica fu una delle prime civiltà ad apprezzare la bellezza della varietà di pietre preziose che la natura offre. Le pietre preziose conosciute all'epoca della Grecia antica provenivano da diverse regioni del Mediterraneo e dell’Asia. I greci usavano le gemme per realizzare ornamenti, collane, anelli, orecchini, spille e cammei spesso raffiguranti scene mitologiche ma anche animali, figure umane e simboli astratti. Le gemme venivano anche intagliate per essere usate come amuleti o sigilli.

Le pietre più apprezzate dai greci erano l’ametista, la turchese, il diaspro, la corniola, il lapislazzuli, l’agata, l’onice e il berillo.

L’Impero Romano, invece, importava pietre preziose da diverse province dell’impero come l’Egitto, l’India, la Persia e la Britannia. Tra le gemme più apprezzate dai romani c’erano il rubino, lo smeraldo, il topazio, il peridoto, la perla, il corallo, il cristallo di rocca e l’ambra. I romani amavano incidere le gemme creando le cosiddette gemme cesellate che avevano una funzione sociale, politica e religiosa. Queste gemme rappresentavano nell’incisione scene storiche, ritratti, divinità, allegorie e simboli.

Successivamente il Medioevo vide un declino dell’uso e della conoscenza delle gemme che furono in gran parte dimenticate o conservate in reliquiari, tesori o corone. Le pietre preziose in questo periodo storico erano viste non solo come oggetti di lusso ma ad esse erano attribuite anche proprietà curative e magiche. Tra le gemme più apprezzate nel Medioevo c’erano il diamante, lo zaffiro, il granato, l’ametista, la turchese, l’opale e l’eliotropio

Il Rinascimento fu invece un periodo di riscoperta e rivalutazione delle gemme che furono nuovamente apprezzate per la loro bellezza e varietà. In questo periodo i gioielli venivano spesso realizzati secondo il disegno di artigiani famosi dell’epoca e assumevano anche una funzione di espressione culturale, estetica e morale. Tra le gemme più apprezzate nel Rinascimento c’erano l’agata, il corallo, l’onice e la tormalina

 

Come le pietre preziose hanno influenzato le culture orientali nel corso della storia

Nelle culture orientali le pietre preziose da sempre sono considerate oggetti di fascino e di valore, sia materiale che simbolico. Fin dall’antichità le civiltà orientali hanno fatto largo uso di gemme per realizzare gioielli ma anche ornamenti, oggetti sacri e talismani. Le pietre preziose erano considerate un dono degli dei, un’espressione della natura e un segno di potere e di ricchezza ma ad esse erano attribuiti anche poteri di guarigione e di protezione.

Per le culture orientali ogni pietra aveva un significato e una proprietà particolare legata al colore, alla forma, all’origine e alla sua lavorazione. Le gemme da sempre più apprezzate nelle culture orientali sono la giada, le perle e la turchese.

La giada è considerata una pietra sacra e regale che simboleggia la bellezza, la virtù e il potere. È molto apprezzata soprattutto in Cina dove è usata non solo nella creazione di gioielli, ma anche per la realizzazione di oggetti d’arte, sculture e sigilli.

Le perle sono considerate simbolo di purezza, di lusso e di saggezza. Le perle giapponesi, conosciute con il nome di Akoya, sono tra le più pregiate al mondo. 

La turchese è stata apprezzata per secoli in Medio Oriente per il suo bellissimo colore e ancora oggi è una gemma comunemente utilizzata nella gioielleria orientale. 

 

 

Il Rinascimento e l’epoca d’oro delle pietre preziose: arte, cultura e gioielli

Le pietre preziose nel Rinascimento erano molto apprezzate e usate per realizzare gioielli e ornamenti di grande valore artistico e simbolico. Le pietre preziose più amate in quest'epoca erano il diamante, lo zaffiro, il rubino e lo smeraldo che rappresentavano il potere, la nobiltà e la divinità. Il gioiello nel Rinascimento era dunque un’espressione d’arte e rifletteva il gusto e lo stile di chi lo creava e di chi lo possedeva. 

Le tecniche di lavorazione e di taglio delle pietre preziose nel Rinascimento si basavano su conoscenze matematiche, geometriche e ottiche dell’epoca. La lavorazione dell’oro era un’arte raffinata e prestigiosa che richiedeva abilità creativa e conoscenza dei materiali. Gli orafi del Rinascimento usavano diverse tecniche per ottenere effetti artistici e decorativi, come la fusione, il cesello, lo sbalzo, la filigrana, la baccellatura, la granulazione, la doratura e l’incastonatura. Venivano usati anche l’incisione e l’intarsio. Vediamole assieme nel dettaglio:

  • La fusione consisteva nel fondere l’oro in un crogiolo e poi versarlo in uno stampo di metallo o terracotta per ottenere la forma desiderata. 
  • Il cesello consisteva nell’incidere l’oro con uno strumento appuntito.
  • Lo sbalzo consisteva nel modellare l’oro con un martello e una punta. 
  • La filigrana consisteva nel saldare tra loro sottili fili d’oro per creare disegni delicati e ariosi.
  • La baccellatura consisteva nel fissare piccoli pezzi d’oro su una base di metallo per creare effetti di luce e di colore.
  • La granulazione consisteva nel saldare piccole sfere d’oro su una superficie di metallo per creare una trama uniforme e brillante
  • La doratura consisteva nel ricoprire di oro un oggetto di metallo meno prezioso per conferirgli maggiore bellezza. 
  • L’incastonatura consisteva nel fissare le gemme su una montatura d’oro.
  • L’incisione e l’intarsio consistevano nel tracciare solchi nel metallo e nel riempirli con materiali diversi.

pietre preziose incastonatura

Pietre preziose nel contesto delle diverse tradizioni culturali nel mondo

Le pietre preziose hanno un grande valore storico, artistico e simbolico che varia a seconda delle culture e delle epoche. Diverse tradizioni culturali nel mondo però attribuiscono ad alcune gemme le stesse proprietà. Si tratta del diamante, dello zaffiro, del rubino e dello smeraldo. Il diamante è visto come simbolo di purezza e perfezione e nel corso dei secoli è stato usato non solo come ornamento ma anche come moneta. Lo zaffiro è considerato simbolo di castità, felicità e pace. Il rubino, scoperto in Asia dove era venerato come pietra sacra, è collegato alla forza e all’energia vitale. Lo smeraldo, utilizzato anticamente come talismano, è simbolo di speranza, fertilità e guarigione

 

Pietre preziose nell’arte e nell’architettura medievale

Le pietre preziose nell’arte e nell’architettura medievale erano usate per creare opere di grande bellezza e valore che riflettevano la fede, la cultura e il potere. Le pietre preziose erano usate nella pittura, nella scultura e nell’architettura.

Nella pittura le gemme erano usate per decorare le icone, i dipinti murali, i libri miniati e le tavole. Le pietre preziose aggiungevano lucentezza e colore alle immagini rappresentate e ne esaltavano il significato simbolico.

Nella scultura erano usate per ornare le statue, i reliquari, i crocifissi e gli altari. Le gemme conferivano alle sculture preziosità e splendore.

Nell’architettura erano usate per rivestire le facciate, le cupole, le volte e le finestre delle chiese, dei palazzi e dei castelli. Le pietre preziose creavano effetti di luce e di colore nelle strutture architettoniche e ne evidenziavano la maestosità. 

 

pietre preziose incisione

 

Le pietre preziose nell’era moderna

Le pietre preziose sono state storicamente apprezzate per la loro naturale bellezza e rarità e anche oggi sono amate e ricercate. L’epoca moderna ha visto l’espansione del mercato globale, rendendo le pietre preziose più accessibili a un pubblico più ampio rispetto a un tempo.

I progressi tecnologici hanno inoltre permesso di migliorare le tecniche di taglio e la lavorazione delle pietre, aumentandone la brillantezza e il fascino. La conoscenza scientifica avanzata ha poi migliorato la capacità di autenticare e valutare le pietre preziose. Nel tempo sono migliorate anche le tecniche di imitazione delle gemme naturali attraverso materiali che ne imitano l’aspetto e tecniche di laboratorio che le riproducono sinteticamente.

Le pietre preziose, infatti, fin dai tempi antichi sono state imitate con materiali più economici che permettevano di avere l’illusione di possedere la pietra preziosa amata. Possedere l’imitazione di una pietra preziosa o una pietra preziosa sintetica, sicuramente consente un risparmio in termini economici ma non potrà mai sostituire l’emozione e i vantaggi che solo una gemma naturale può dare: unicità, durata,valore, bellezza e investimento.

  • Unicità: perché ogni pietra ha una storia geologica che la rende unica
  • Durata: perchè le pietre naturali sono formate attraverso processi geologici che richiedono milioni di anni, il che le rende durevoli nel tempo.
  • Valore: perchè le pietre naturali tendono a mantenere o aumentare il loro valore nel tempo, soprattutto se sono rare o di alta qualità.
  • Bellezza: perchè la bellezza naturale delle pietre preziose naturali è insuperabile, con colori e riflessi che solo la natura può creare.
  • Investimento: perché le pietre preziose naturali, se accuratamente scelte attraverso la consulenza con un gemmologo professionista che si occupi di compravendita di pietre preziose, possono costituire un investimento a lungo termine.

Questi vantaggi, insieme alla loro storia e al loro fascino intrinseco, rendono le pietre preziose naturali oggetti di grande desiderio e valore anche oggi.

Certigem è un laboratorio di analisi gemmologica che grazie alla presenza di Gemmologi certificati, propone ai propri clienti consulenze dedicate per l'acquisto e la vendita di pietre preziose anche online! Compila il form sottostante per maggiori informazioni sui servizi o per una consulenza!

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