gemmologo che con una lente di ingrandiimento vede le inclusioni all'interno di un diamante

Le inclusioni nelle pietre preziose: di cosa si tratta

(Tempo di lettura: 3 - 6 minuti)

Le inclusioni presenti nelle pietre preziose sono delle imperfezioni naturali che si formano nel momento stesso in cui la gemma prende vita nella crosta terrestre.

Quasi tutte le gemme naturali presentano queste caratteristiche interne: non si tratta di semplici difetti di fabbricazione, ma della vera e propria "firma" della loro formazione geologica, una sorta di impronta digitale lasciata dalla Terra.

Nella maggior parte dei casi, queste caratteristiche sono costituite da minuscoli cristalli o frammenti di altri minerali inglobati durante la crescita, talmente piccoli da non poter essere visti a occhio nudo senza l'ausilio di un microscopio o di una lente da gemmologo a 10 ingrandimenti.

Comprendere la natura di queste impronte è fondamentale per valutare la purezza delle pietre preziose, imparando a distinguere con assoluta certezza una gemma autentica da una riprodotta artificialmente in laboratorio.



Cosa sono le inclusioni e come si formano nella struttura cristallina

Le inclusioni sono materiali, fluidi o anomalie strutturali che rimangono intrappolati all'interno di un cristallo durante il suo lunghissimo processo di crescita nella crosta terrestre.

Non dobbiamo considerarle come semplici imperfezioni delle gemme naturali, bensì come testimonianze storiche della loro genesi 

 

Inclusioni solide, liquide e gassose: la classificazione gemmologica delle caratteristiche interne

In gemmologia, le inclusioni vengono suddivise in tre categorie principali in base al loro stato fisico:

  • Solide: piccoli cristalli di altri minerali inglobati dalla gemma durante la crescita (es. cristalli di pirite o di calcite)

  • Liquide: minuscole cavità riempite da fluidi originari della soluzione idrotermale o magmatica da cui è nata la pietra 

  • Gassose: bolle di gas intrappolate da sole o in combinazione con i liquidi (creando le cosiddette inclusioni bifasiche o trifasiche)

 

Le "impronte digitali" della natura: il viaggio geologico impresso nella gemma

Ogni pietra preziosa vive un viaggio geologico unico, fatto di pressioni estreme e sbalzi di temperatura. Le inclusioni agiscono come vere e proprie "impronte digitali".

Esaminandole al microscopio, un gemmologo esperto non solo riesce a riconoscere le pietre vere, ma può persino identificare l'origine geografica delle gemme, decifrando la "firma" geologica di un preciso giacimento nel mondo .



Seta, aghi di rutile e "giardini": le inclusioni iconiche di Rubini e Smeraldi

Alcune gemme si riconoscono proprio per le loro inclusioni tipiche.

Nei rubini, in particolare nell'apprezzato rubino birmano, si riscontrano spesso sottilissimi aghi di rutile disposti in modo geometrico, chiamati in gergo "seta".

Nello smeraldo, invece, l'insieme di fratture interne riempite di fluidi e minerali crea un disegno unico noto come i "giardini dello smeraldo", un significato visivo che non sminuisce la pietra, ma ne esalta il fascino poetico e la rarità.

 

 

Valore e autenticità: perché un'inclusione può definire il prestigio di una gemma

Nell'immaginario comune, la parola "imperfezione" evoca una perdita di valore . Nel mondo della gemmologia professionale, la presenza di inclusioni è invece lo strumento più potente per stabilire l'autenticità e la storia di un gioiello.

 

Distinguere una pietra naturale da una sintetica attraverso l'esame microscopico delle inclusioni

Oggi le tecnologie consentono di riprodurre in laboratorio gemme sintetiche chimicamente identiche a quelle naturali.

Come fare a distinguerle? La risposta è quasi sempre racchiusa all'interno.

La differenza tra pietre sintetiche e naturali al microscopio è netta: le gemme di laboratorio mostrano spesso linee di crescita curve, bolle di gas sferiche o residui del flusso di fusione, mentre le pietre naturali conservano i segni caotici e meravigliosi della Terra.

Un attento esame gemmologico delle inclusioni mette al riparo da qualsiasi rischio di contraffazione.

 

Smascherare i trattamenti artificiali: come le inclusioni rivelano riscaldamento, resine e riempimenti  

Molte gemme sul mercato subiscono trattamenti per migliorarne artificialmente il colore o la trasparenza. Le inclusioni sono le prime a risentire di questi interventi: i trattamenti termici ad alte temperature, ad esempio, tendono a "fondere" o stressare i micro-cristalli interni, creando piccoli aloni di tensione a forma di disco (chiamati "finti zirconi" o "ali di mosca").

L'analisi interna rivela anche la presenza di resine, vetri al piombo o riempimenti usati per mascherare le fessure.

 

Il primato della purezza assoluta: perché la scarsità di inclusioni è determinante per il valore economico

Se da un lato le inclusioni certificano la natura della gemma, dall'altro la loro quantità, dimensione e posizione influiscono sul prezzo.

Il primato della purezza assoluta resta un fattore commerciale cruciale: meno inclusioni sono visibili a dieci ingrandimenti, più la gemma è rara. Di conseguenza, la scarsità di caratteristiche interne è determinante per il valore economico finale della pietra, soprattutto quando si parla di diamanti o di gemme da investimento.

 

 

L'analisi scientifica di Certigem: mappare l'interno delle gemme 

Per operare con la massima trasparenza nel mercato dei gioielli, è fondamentale affidarsi a un'analisi scientifica rigorosa, condotta da professionisti qualificati. 

 

Tecnologie di microscopia avanzata e illuminazione a campo oscuro in laboratorio

Presso il nostro laboratorio gemmologico specializzato nel Triveneto, utilizziamo tecnologie di microscopia avanzata dotate di illuminazione a campo oscuro.

Questo tipo di luce incide lateralmente sulla pietra, facendo risaltare le strutture interne contro uno sfondo scuro, permettendoci di individuare e catalogare anche le inclusioni più infinitesimali e nascoste

 

Valutazione delle tensioni interne: prevenire le rotture della gemma in fase di incastonatura 

Mappare l'interno di una gemma non serve solo a valutarne il prezzo, ma ha un'utilità pratica fondamentale per l'oreficeria.

Alcune inclusioni o linee di sfaldatura creano forti tensioni interne nella struttura cristallina.

Individuarle in tempo consente di prevenire le rotture della gemma in fase di incastonatura sul gioiello, garantendo all'artigiano e al cliente la massima serenità d'opera.

 

Come interpretare i grafici e la descrizione delle inclusioni sul certificato gemmologico ufficiale

Ogni pietra selezionata da Certigem viene accompagnata da una certificazione gemmologica ufficiale.

All'interno del documento è presente un grafico della pietra dove la posizione, la forma e la tipologia delle inclusioni vengono mappate con simboli convenzionali rossi e verdi.

Saper interpretare questo grafico significa conoscere a fondo l'anatomia della propria gemma, comprendendone i punti di forza e l'unicità che la distingue da qualsiasi altra pietra al mondo .

 

 

Volete verificare l'autenticità di una gemma in vostro possesso o cercate una pietra naturale certificata?

Potete contattare gli esperti di Certigem a Pordenone per una consulenza personalizzata.

 

 

 

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