Agata pietra di diversi colori

Agata Pietra: Significato, Proprietà e Colori

(Tempo di lettura: 3 - 6 minuti)

In questo articolo desideriamo parlarvi di una pietra preziosa particolare, conosciuta da migliaia di anni ma che rimane un po’ in ombra nel panorama delle gemme: l’Agata.

L’Agata è una delle tante varietà microcristalline del Calcedonio (Silice microcristallina) che, a sua volta, appartiene alla grande famiglia dei Quarzi ed è conosciuta ed apprezzata in particolare per le sue caratteristiche bande di colori concentriche.

Gli attuali giacimenti di agata si trovano in Brasile, India, Madagascar, Asia Minore e Cina, ma nei secoli passati era estratta in altre aree ed anche in Europa. L’agata è una pietra preziosa si trova in rocce sedimentarie e metamorfiche, e prende origine dalla lenta deposizione a strati di materiali che, in virtù della presenza di alcune sostanze diverse, producono striature di colori e tonalità differenti.

Se vuoi approfondire l’argomento e scoprire le principali caratteristiche dell’Agata, le sue proprietà e i suoi utilizzi in gioielleria, ti invitiamo a continuare la lettura!

Agata Pietra: di quanti colori esiste? 

L’agata è la varietà striata traslucida o semiopaca del Calcedonio, e può presentare diverse colorazioni bandate come bianco, giallo, grigio, celeste tenue, verdognolo-bruno, rosso aranciato, e nero. L’ampia varietà di colori vivaci sono il risultato di tracce di ossidi di ferro, manganese, titanio, cromo, nickel o di altri elementi chimici naturali.

L’agata è molto apprezzata quando presenta bande di più colori, ed in particolare quando essi sono ben definiti e saturi.Le striature dell’agata possono creare effetti unici ed originali dati dall’intersecarsi della geometria delle striature e dalla varietà delle colorazioni. Ma vediamo ora i colori in cui si può presentare in natura la striatura dell’agata:

  • Giallastro-bruno-crema
  • Rosso-aranciato-bruno (detta Corniola o Sardonica)
  • Nero-bianco striato (detto Onice)
  • Grigio-biancastro
  • Bianco-lilla
  • Muschiata, verdognola con inclusioni “a ciuffetti”

Quando invece non sono presenti le striature ed il materiale traslucido è omogeneo ed ha un’unica colorazione, è corretto definirlo un Calcedonio, ed in particolare in natura troviamo principalmente:

  • Crisoprasio, colore verde mela, molto pregiato se privo di matrice
  • Corniola, rossa aranciata uniforme
  • Plasma, verde brillante, a volte macchiato di altri colori
  • Lilla

Infine quando la varietà microcristallina del quarzo è completamente opaca si è soliti definirla Diaspro che dal caledonio si differenzia per una struttura fibrosa e silicea, per non avere residui acquosi, e quindi per non esser assolutamente poroso, cosa che ne impedisce la tintura, a differenza dei calcedoni che sono facilmente soggetti a trattamenti indotta di colorazione per impregnazione. Il Diaspro si presenta in queste varietà comuni:

  • Eliotropo, o Diaspro sanguigno, verdognolo con macchie rosse
  • Leopardo, chiazzato di bruno, crema e giallo, a ricordare il mantello del felino
  • Rosso bruno, color mattone
  • Dendritico, con sfondo giallo e ramificazioni simili a forme vegetali
  • Diaspri orbicolari policromi, con strutture concentriche di colori assortiti (da collezione)

Agata Pietra: Significato

Il nome agata e il significato deriva dal greco “achates”, il fiume dove in antichità furono ritrovate ed estratte molteplici quantità di questa pietra. Il significato attribuito all’agata è “pietra di magia che porta calma e pace”.

Agata Pietra: Proprietà e a Cosa Serve

L’agata ha una durezza elevata, che varia dai 6.5 ai 7 della Scala di Mohs, ed una scarsa propensione alla frattura, cosa che la rende facilmente lavorabile ed utilizzabile in oreficeria.

È caratterizzata dal fatto di esser traslucida o semi opaca, ha una struttura composta da microcristalli aggregati di silice frapposti a qualche molecola di acqua, cosa che la rende traslucida e porosa.

In gioielleria, l’agata viene utilizzata per realizzare sculture ornamentali, incisioni di cammei e sigilli, sfere per collane e bracciali, cabochons e piastre per la gioielleria, e molto altro.

Indossando l’agata si dice che si benefichi di una sicura protezione dalle malattie e che ci si ponga a riparo dagli eventi sfortunati, beneficando anche di una positiva introspezione ed armonia spirituale: una panacea per salute ed anima!  Si tratta certamente di credenze legate alla tradizione e alla cristalloterapia, prive di alcuna valenza di natura scientifica.

Come riconoscere una Pietra Agata?

Per riconoscere una pietra agata naturale e di qualità è necessario verificare che i colori non siano troppo saturi e smaccatamente accesi. Come abbiamo visto, l’agata naturale è caratterizzata da poche e tenui colorazioni. Proprio per questo motivo, e grazie al fatto che è un materiale poroso, sovente l’agata, ed in particolare quelle brasiliane dai colori più blandi, viene trattata impregnandola con coloranti per ottenere varietà verdi, blu viola o rosse molto accese. Certamente diventano più appariscenti ma si tratta di un processo artificiale. Per scoprire se la tua pietra è realmente un’agata naturale, o se invece è stata tinta o trattata in altro modo, è necessario farla analizzare dall’occhio esperto e con gli strumenti d’analisi di cui è dotato un gemmologo professionista.

Affidarsi ad esperti Gemmologi, come Certigem, permette di fare chiarezza, di non incorrere in acquisti rischiosi, e di poter richiedere analisi e certificazioni a norma UNI sulle pietre preziose acquistate, mettendo al sicuro il proprio capitale ed evitando truffe e contraffazioni.

Quanto costa una Pietra Agata?

L’agata è una pietra presente in abbondanza in natura: la famiglia dei quarzi a cui appartiene è la seconda più presente sulla crosta terrestre. Per questo motivo la maggior parte dei calcedoni, della agate e dei diaspri non sono particolarmente costosi. Si può trovare facilmente in gioielleria, montata su orecchini, bracciali, ciondoli, collane ed anelli, oppure in negozi specializzati nella vendita di gemme e minerali.

Per avere la corretta valutazione di un’agata, o di altre pietre preziose, è necessario affidarsi ad un gemmologo che dispone di un laboratorio attrezzato con strumentazione tecnologica in grado di verificare la gemma e stimarne l’esatto valore!

Come si pulisce una Pietra Agata?

L’Agata è una pietra molto resistente agli urti, non facilmente rigabile, teme solo gli urti violenti che la possono scheggiare. Il suo corretto mantenimento e pulizia sono semplici e basati su di una normale lucidatura con un panno morbido, evitando detergenti e solventi che potrebbero comprometterne l’aspetto o la colorazione.

Da evitare anche di posizionare l’agata vicino a fonti di calore e di metterla a contatto con altri gioielli che potrebbero danneggiarne la lucidatura.

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