perle coltivate

Come nascono le perle: dall’ostrica alla gioielleria

(Tempo di lettura: 5 - 9 minuti)

La formazione delle perle si ha quando un corpo estraneo, per esempio un granello di sabbia, entra all’interno dell’ostrica perlifera e l’organismo, per difesa, ingloba l’intruso in una cisti continuando a depositare strato dopo strato , la perlagione anche quando l’intruso è stato ormai completamente incapsulato e messo nella condizione di non nuocere.

Numerosi molluschi possono produrre perle, ma quelli più importanti per la qualità del prodotto, appartengono al genere Pinctada in diverse specie fra cui Pinctada Margaritifera, Pinctada Maxima, Pinctada Martensi, Pinctada Fucata, Pinctada Vulgaris. Una produzione di minor pregio può essere data anche da numerosi altri molluschi fra i quali certi bivalvi di acqua dolce e certi gasteropodi di mare.

 

La misteriosa creazione della perla nell’ostrica

La perla si forma all’interno dell’ostrica come meccanismo di difesa. Quando un corpo estraneo, come un pezzo di conchiglia, un granello di sabbia o un parassita, si insidia nella cavità dell’ostrica, il tessuto dell’animale reagisce producendo uno strato di madreperla per proteggersi dall’irritazione. Questo strato di madreperla si sovrappone in vari strati nel corso del tempo, formando la preziosa gemma che conosciamo come perla.

La madreperla è composta da cristalli di calcio e altri materiali e crea quell’arcobaleno di luce che caratterizza le perle. Le perle che si formano casualmente in natura sono molto rare e non presenti in ambito commerciale. Grazie però agli allevamenti di ostriche perlifere nati nel 1800 e oggi altamente specializzati, è possibile ottenere perle in grandi quantità e di notevole perfezione.

 

Tempi di formazione di una perla

Il tempo necessario perché si formi una perla può variare da diversi mesi a diversi anni, a seconda della dimensione della perla, della specie di mollusco coinvolta e delle condizioni ambientali.

 

Dalla conchiglia alla perla un processo affascinante

La formazione di una perla è un processo naturale affascinante che si verifica quando un corpo estraneo si insedia tra i tessuti di un’ostrica perlifera, specialmente nella cavità palleale, cioè la zona tra il pallio e la conchiglia. Nelle perle di coltura, le uniche in commercio, l’agente irritante viene introdotto manualmente nell’ostrica. Vediamo insieme quali sono i passaggi di formazione di una perla:

Innesto: un corpo estraneo viene introdotto all’interno del mollusco provocando in esso una reazione di difesa.

Secrezione del nacre: per difendersi dall’irritazione, l’ostrica secerne una combinazione di aragonite, calcite e conchiolina, chiamata nacre o madreperla. Questo materiale viene depositato ciclicamente, sovrapponendosi in strati nel corso degli anni e formando così la perla.

Struttura del nacre: Il nacre è composto da strati di cristalli disposti simmetricamente che rifrangendo la luce, creano l’arcobaleno di colori tipico della madreperla.

 

Differenze tra perle di coltura e naturali

Le perle coltivate e le perle naturali differiscono solamente per il fatto che le prime si formano su intervento dell’uomo nel mollusco, mentre le seconde si formano spontaneamente in natura.

Vediamo nel dettaglio il processo di formazione di entrambe:

Perle coltivate: si formano grazie all’inserimento da parte dell’uomo di un nucleo all’interno del mollusco perlifero che, come reazione di difesa, produce uno strato di madreperla attorno ad esso, creando così la perla. In questo modo è possibile produrre un grande quantitativo di perle destinate al commercio. Si tratta infatti delle perle usate in gioielleria.

Perle naturali: si formano spontaneamente in natura quando un organismo estraneo entra casualmente all’interno di un mollusco perlifero. Il mollusco come reazione di difesa, crea attorno ad esso uno strato di madreperla formando la perla. Si tratta di un avvenimento occasionale.

La prima coltivazione di perle nacque nel 1888 ad opera di Kokici Mikimoto il quale nel 1893 ottenne le prime cinque perle semisferiche coltivate innestando le ostriche con frammenti ti di madreperla, operazione senza precedenti e che ha aperto la strada all’industria delle perle.

Il processo di coltivazione delle perle può avvenire sia in acqua dolce che in acqua salata. Le perle di acqua dolce vengono coltivate in molluschi di acqua dolce innestando nell’ostrica un pezzetto di tessuto di un mollusco donatore attorno al quale si creerà la perla. La formazione delle perle di acqua dolce richiede un periodo di tempo che varia da qualche mese a diversi anni.

Le perle di acqua salata, come le perle Akoya, le perle Australiane e Tahiti, vengono invece nucleate usando un granello di madreperla. Il granello di madreperla viene poi ricoperto da un pezzetto di tessuto prelevato da un mollusco donatore e poi impiantato nella gonade dell’ostrica perlifera. Attorno ad esso si formerà la perla.

 

innesto perla

 

Come le ostriche trasformano gli irritanti in bellezza

Le ostriche producono le perle attraverso un meccanismo di difesa che si suddivide in diverse fasi:

Corpo estraneo: quando un corpo estraneo si introduce all’interno della conchiglia dell’ostrica, irrita il suo tessuto.

Produzione di madreperla: per proteggersi, l’ostrica perlifera secreta strati di madreperla intorno al corpo estraneo. La madreperla è una sostanza lucente composta principalmente da carbonato di calcio

Formazione graduale: nel tempo, questi strati di madreperla si accumulano e formano una perla. La perla è quindi l’unione di vari strati di calcio e altri materiali.

Posizione della perla: la perla si posiziona tra la carne dell’ostrica e il guscio, protetta dal tessuto in madreperla.

Quando ammiriamo una perla, stiamo osservando il risultato di un processo di difesa naturale intrapreso dall’ostrica!

Le perle nell’antichità

Le perle hanno una storia affascinante che risale all’antichità. Nelle prime civiltà greche, erano estremamente preziose e riservate alle classi più alte della società. Gli antichi greci credevano che le perle fossero le lacrime della dea dell’amore, Afrodite mentre in altre culture le perle erano considerate magiche, simboleggiavano la luna o avevano legami con divinità o pianeti.

Nell’antica Cina, invece, erano considerate un accessorio in grado di proteggere dalle forze maligne. Le perle sono state protagoniste anche in opere pittoriche. Artisti come Agnolo Bronzino le hanno raffigurate nei loro ritratti.

Nel settore della moda poi, Coco Chanel le ha rese un elemento distintivo delle sue collezioni. Le perle nel tempo sono rimaste un gioiello di estrema eleganza e prestigio e ancora oggi mantengono inalterato il loro fascino e la loro presenza nelle gioiellerie di tutto il mondo.

 

Viaggio dalla nascita delle perle alla loro destinazione in gioielleria

Il percorso che va dalla nascita della perla al suo arrivo in gioielleria, è lungo e affascinante. Il primo passo perché avvenga la formazione di una perla è quello che vede un corpo estraneo introdursi all’interno dell’ostrica perlifera.

Il mollusco percepisce questa presenza estranea come un pericolo e si difende avvolgendolo in strati di madreperla che nel corso del tempo daranno vita alla perla. Il processo può durare diversi mesi o diversi anni, a seconda del tipo di ostrica e della dimensione della perla. Arrivata a compimento la formazione della perla, le perle vengono raccolte e selezionate in base alla qualità, al colore e alla forma e poi messe in commercio per la realizzazione di gioielli.

 

perla ostrica mani

 

La cura e la conservazione delle perle

La cura e la conservazione delle perle sono essenziali per mantenere la loro bellezza nel tempo. Per conservarle al meglio è bene osservare alcuni accorgimenti:

Pulire regolarmente le perle con un panno morbido di cotone senza usare acqua e detersivi.

Conservare le perle all’interno di un sacchetto in stoffa o scatola porta gioie lontano dal contatto con altri gioielli poiché potrebbero graffiarne la superficie.

Evitare assolutamente il contatto delle perle con profumi, lacche per capelli, sudore e fonti di calore.

Non indossare le perle in spiaggia in quanto le perle vengono danneggiate dal contatto diretto con il sudore, dal calore, dalla sabbia e dall’acqua del mare.

Far reinfilare le perle annualmente se indossate spesso e quando si nota una usura del filo.

Ricorda che le perle sono gemme organiche soggette a inevitabile deterioramento nel tempo. Se ben tenute possono durare circa una generazione.

 

Tipologie di perle più famose

Le perle sono gemme organiche naturali che provengono sia dalla coltivazione in acqua di mare che in acqua dolce. Ogni tipo di perle ha il suo aspetto unico. Le tipologie di perle più famose sono:

Perle Akoya: conosciute per il loro lustro e la forma sferica, solitamente hanno un colore bianco o crema, ma possono avere anche sfumature rosa o argento. Vengono coltivate in acqua di mare al largo del Giappone e della Cina.

Perle Tahitiane: sono famose per il loro colore scuro ed esotico che va dal nero al verde, blu e viola. Ogni perla Tahitiana ha un lustro unico che emana una lucentezza metallica. Sono generalmente di grandi dimensioni e provengono da allevamenti situati nelle lagune e negli atolli della Polinesia Francese, in particolare intorno a Tahiti.

 

perle tahitiane

Perle dei Mari del Sud: queste perle sono conosciute come le “Regine delle Perle” e sono le più grandi e lussuose. Hanno una luce satinata e una superficie liscia. Vengono coltivate principalmente nelle acque dell’Australia, delle Filippine e dell’Indonesia.

 

collana perle mare sud

Perle di acqua dolce: sono coltivate in molluschi di acqua dolce e molto apprezzate per la loro varietà. Spesso sono di forma irregolare ma negli ultimi anni il processo di coltivazione ha fatto notevoli progressi facendo raggiungere a queste perle anche un notevole livello di sfericità e qualità. Esistono sei tipologie di perle di acqua dolce che vanno dalle Top Gem alle Commercial. Le valutazioni si basano sui parametri di lucentezza, forma, superficie e dimensioni. Queste perle vengono classificate anche in base alla loro forma che può essere sferica, ovale, bottone, goccia, semirotonda o barocca. Le perle di acqua dolce sono disponibili in colori come bianco, pesca, lavanda con diverse sfumature e intensità di colore.

 

perle acqua dolce

 

 

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