Carati diamanti: Cosa sono? Ecco la guida completa

Carati diamanti: Cosa sono? Ecco la guida completa

Diamanti e carati: due parole spesso accostate. Ma cosa sono i carati dei diamanti? Il rischio, per chi non conosce a fondo la materia, è rispondere in modo impreciso o confuso.

Per capire meglio cosa si intende per “carato” è interessante scoprire da dove nasca questo termine e perché lo si utilizza per definire il peso dei diamanti. Se leggi questo articolo non sarà più un problema utilizzare questo termine in modo corretto e parlare in modo consapevole di diamanti da 1 carato, piuttosto che di diamanti da 50 punti o da mezzo punto, e così via.

La parola carato deriva dal greco ker'tion, termine che identifica il frutto del carrubo. Ma come si associa il frutto di un albero sempreverde, robusto e mediamente alto 9 o 10 metri al microscopico mondo dei diamanti? I semi contenuti nei suoi frutti, le carrube, quando vengono essiccati hanno una particolarità che li accomuna: ciascuno di essi ha un peso di circa 0.2 grammi. Anticamente venivano usati questi semi, dal peso costante, per commerciare le pietre preziose: ancor oggi il carato è un'unità di misura con cui si pesano le gemme, ed esso esprime esattamente un peso di 0.2 grammi, un quinto di grammo.

carati e diamanti

Attenzione: non confondete i carati dell’oro con i carati dei diamanti. Nel primo caso, infatti, si fa riferimento a quanto oro puro è presente nella lega di oro: l’oro puro è 24/24 carati, mentre l’oro 18 carati esprime un contenuto di oro pari a 18/24 parti, ovvero oro 750 millesimi. Nell’oro quindi la quantità di carati non esprime direttamente un peso, ma indica una percentuale di composizione.

Carati diamanti: quali le dimensioni reali?

Chiarita la differenza tra carato dell’oro e carato dei diamanti, si può entrare nel dettaglio dell’argomento. In linea di massima più alta sarà la caratura di un diamante, più il diamante sarà pesante e maggiori saranno le sue dimensioni. La misurazione del peso di un diamante richiede accuratezza: è necessario utilizzare una bilancia ad alta precisione, sensibile al punto da esser contenuta in una teca di vetro, predisposta appositamente per questo tipo di misurazione. È sufficiente una vibrazione, o un flusso di aria a fornire un dato errato.

Carati diamanti quali le dimensioni reali

L’unità di misura del carato nasce da una convenzione che risale all'inizio del secolo scorso, ed ha consentito di introdurre il carato nel sistema metrico decimale, tant’è che oggi, più correttamente, si chiama carato metrico. Per questo motivo il carato viene anche suddiviso in 100 parti, i punti. Un carato equivale a 100 punti ed un diamante da 0.30 carati corrisponde quindi a 30 punti. Molto intuitivo e facile da comprendere.

Valore carati diamanti: come si misura il valore di un diamante?

Chiarito il concetto di carati dei diamanti, è opportuno sottolineare come il peso non sia l'unico parametro che influenza il valore di un diamante. Anzi, ci sono altri aspetti da considerare con altrettanta attenzione! La caratura è solo una delle quattro caratteristiche, le note "4 C" dei diamanti. È necessario conoscere esattamente queste quattro caratteristiche per stabilirne la qualità ed il loro valore corretto. Oltre al peso (carat), è necessario infatti identificare con accuratezza il colore (colour), la purezza (clarity) e la qualità del taglio (cut).

A parità di qualità, più elevato sarà il peso di un diamante, maggiore sarà il suo valore. L'aumento non avviene però in modo proporzionale: un diamante da due carati non costa il doppio di uno da un carato, a parità di qualità. L’aumento è molto maggiore: ha una progressione quasi esponenziale in quanto, al crescere delle dimensioni, corrisponde una maggiore rarità. Di conseguenza il prezzo a carato cresce di molto e risulta parecchio superiore se paragonato a gemme di peso inferiore.

Tuttavia è anche vero che oltre al fattore “peso”, abbiamo visto che ci sono altri tre parametri fondamentali che influiscono sul prezzo di un diamante. Questo comporta che due pietre della medesima caratura, possano avere prezzi molto diversi tra di loro in virtù del fatto che le loro altre tre caratteristiche qualitative sono differenti. Una pietra da 2 carati di qualità molto scadente, può costare abbondantemente meno di una gemma da un carato con ottime caratteristiche qualitative. Sulla quotazione incidono tutti i quattro parametri di valutazione, le “4C” che identificano la qualità del diamante.

Costo Carati Diamanti: quali sono i prezzi?

Non c’è domanda più generica che chiedere quanto costa un diamante senza esplicitarne, con precisione, almeno le sue quattro caratteristiche fondamentali. Per stabilire il prezzo di un diamante si utilizza un preciso ed aggiornato listino riservato agli operatori professionali: il Rapaport Diamond Report.

Costo Carati Diamanti quali sono i prezzi

Gli operatori del settore lo consultano settimanalmente per controllare le eventuali oscillazioni di prezzo dei diamanti, e si aggiornano sui prezzi di acquisto e di vendita, variabili anche in relazione al cambio del dollaro a cui questo listino fa riferimento. Il Rapaport è strutturato in tabelle di peso omogeneo, nelle quali si incrociano i valori di purezza e colorazione, e tengono conto della qualità e del tipo di taglio, nonché della tipologia di certificazione che accompagna la gemma. In questo modo si ottiene, per ogni qualità e dimensione, un prezzo esatto di riferimento.

Hai bisogno di una consulenza e vuoi sapere quanti carati ha il tuo diamante? Contattaci compilando il form sottostante.

Contattaci