Il Mercato dei diamanti e il ruolo del Rapaport: analisi e prospettive future
Il Rapaport Diamond Report è certamente il più autorevole listino di riferimento su cui si basano le transazioni commerciali dei rivenditori professionali di diamanti di tutto il mondo. In questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio di cosa si tratta e come viene utilizzato nel commercio dei diamanti.
Cos’è il Rapaport e perché è così importante nel mercato dei diamanti?
La Rapaport Diamond Price List è una guida che indica un valore che a livello internazionale viene utilizzato dai rivenditori di diamanti come base di calcolo per stabilire i prezzi dei diamanti.
Tale listino è strutturato in modo da esprimere, in base al peso, al colore ed alla purezza il valore di ogni diamante, purchè tali caratteristiche siano accertate da una certificazione primaria, di livello internazionale.
Il listino Rapaport viene pubblicato con cadenza settimanale, il venerdì, e riflette le variazioni di prezzo che influenzano il mercato globale dei diamanti. Fondata da Martin Rapaport, l’azienda fornisce dati di prezzo, analisi di mercato, notizie relative al settore dei diamanti, e un network per la compravendita professionale dei diamanti.
In particolare nel mondo Rapaport sono compresi:
- Il Rapaport Diamond Price list: che è la guida più utilizzata, a livello globale, dai venditori professionali di diamanti per stabilire i prezzi dei diamanti.
- RapNet Diamond Auctions: è il più grande network di trading di diamanti al mondo, dove i rivenditori professionali inseriscono tutti i dati relativi ai diamanti che loro offrono in vendita, e i compratori possono scegliere tra decine di migliaia di offerte quotidianamente rinnovate, scegliendo le gemme che si addicono meglio a soddisfare le loro richieste. La piattaforma fornisce prezzi garantiti, espressi in tempo reale, in modo da consentire ai compratori di perfezionare l’acquisto con molta semplicità.
- Rapaport News: offre notizie e analisi sul mercato dei diamanti.
- Rapaport Magazine: fornisce articoli approfonditi, report speciali e analisi settoriali per chi lavora nel settore dei diamanti.
La storia del Rapaport
La storia del Rapaport Group inizia con Martin Rapaport, un esperto gemmologo che ha rivoluzionato il mercato dei diamanti introducendo, nel lontano 1976, un listino di riferimento di prezzo, quello che oggi è il famoso Rapaport Diamond Price list. Si tratta di un elenco di prezzi che viene aggiornato ogni settimana e che è diventato il riferimento principale a livello globale per stabilire i prezzi dei diamanti sulla base delle caratteristiche di peso, purezza e colore. L’obiettivo di Martin Rapaport era quello di rendere più trasparente il mercato dei diamanti, facendolo diventare anche più efficiente e certamente competitivo.
Il Rapaport Diamond Report
Il Rapaport Diamond Report è il punto di riferimento essenziale per i rivenditori di diamanti e gli investitori poiché fornisce prezzi di riferimento sia basati sulle specifiche caratteristiche dei diamanti, sia attualizzato in base all’andamento del mercato.
L’impatto del Rapaport sul mercato
Il Rapaport Diamond Report fornisce una lista di prezzi standardizzata che viene utilizzata dai rivenditori per stabilire i prezzi dei diamanti in base alla caratura, alla purezza e al colore. Questo aiuta a mantenere la trasparenza e la coerenza dei prezzi a livello internazionale. L’aggiornamento del bollettino Rapaport avviene settimanalmente, il venerdì, e questo consente agli operatori del settore di rimanere costantemente aggiornati sulle tendenze del mercato.
Il Rapaport Diamond Report List è disponibile esclusivamente per un’utenza professionale, sottoscrivendo un costoso abbonamento. Non è accessibile agli utenti privati. Solo i rivenditori possono utilizzare i molteplici servizi offerti dall’azienda Rapaport.

I fattori che influenzano il valore del diamante
Il valore di un diamante è determinato da quattro fattori principali, conosciuti con il nome di 4C:
- Carati (Carat): il peso in carati del diamante (1 carato = 0.2 grammi)
- Purezza (Clarity): la presenza o meno di inclusioni o imperfezioni interne nel diamante. Meno inclusioni ci sono e meno sono visibili, più è prezioso il diamante.
- Colore (Color): i diamanti incolore vengono classificati in base alla saturazione più o meno gialla del loro colore, che può variare dall’incolore assoluto (D) a tonalità marcatamente giallognole (M-Z). I diamanti incolore sono sicuramente più preziosi (fatta eccezione per alcune particolari colorazioni, vedi i fancy color diamonds).
- Taglio (Cut): la qualità del taglio influisce moltissimo sulla brillantezza e sulla riflessione della luce del diamante. E’ un parametro estremamente importante.
Questi fattori sono gli aspetti principali che determinano il valore di un diamante e, tale valore, poi viene influenzato a sua volta dall’andamento del mercato.
Come funziona il Rapaport: quali valori vengono riportati
Il Rapaport si presenta suddiviso in diverse tabelle ciascuna delle quali riporta i prezzi dei diamanti per un determinato intervallo di peso, ed all’interno di ciascuna tabella i prezzi sono diversi in relazione alla colorazione ed alla purezza del diamante, determinando un centinaio di combinazioni per ogni intervallo di peso.
Tutti i valori di prezzo sono espressi in centinaia di dollari americani per carato. Pertanto, per ottenere il valore totale di un diamante, bisogna moltiplicare il prezzo per carato indicato nel listino per il peso in carati del diamante.
Come leggere la tabella del Rapaport
Per leggere la tabella del Rapaport Diamond Report è sufficiente conoscere alcune informazioni:
- Il Rapaport è suddiviso in tabelle che corrispondono a intervalli di peso e combinazioni di colore e purezza.
- Ogni cella nella tabella riporta il prezzo per carato in Dollari Americani, senza decimali.
- Per ottenere il valore totale del diamante, basta moltiplicare il prezzo per carato per il peso in carati.
Esempio di calcolo del prezzo
Per capire meglio come calcolare il valore di un diamante secondo il listino Rapaport, ti proponiamo un esempio:
Se per un diamante di 2 carati con colore D e purezza IF sul listino Rapaport è riportata l’indicazione “330” significa che il prezzo a carato per quella tipologia di diamante è 33.000 Dollari per carato, che moltiplicato per il peso del diamante (2 carati) somma un valore totale di 66.000 Dollari Americani.
Ricordiamo che i valori riportati dal listino Rapaport sono la base di calcolo per i prezzi che poi vengono praticati nel mercato professionale, business to business, ovvero all’ingrosso.

Il mercato dei diamanti: confronto delle quotazioni internazionali tra il 2021 e il 2024
Nel 2020 la pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto molto significativo sul commercio mondiale, segnando anche una forte riduzione della domanda ed un sensibile calo dei prezzi dei diamanti. Questo trend negativo legato al periodo pandemico, nel biennio 2021-2022 ha poi invece evidenziato un significativo rimbalzo che si è tradotto in una buona ripresa dei consumi ed un progressivo aumento delle quotazioni internazionali dei diamanti.
Purtroppo questo rimbalzo postpandemico si è però rapidamente affievolito, tant’è che a partire dai primi mesi del 2023, e poi sempre più nel corso del medesimo anno, si è conclamata una marcata contrazione dei consumi e una forte controtendenza al ribasso delle quotazioni dei diamanti.
Questa marcata inversione di rotta, poi proseguita fino ad agosto 2024, ha determinato un’importante riduzione delle quotazioni che, se paragonate con i valori registrati degli ultimi mesi del 2022, per alcune pezzature e qualità hanno segnato un calo del 30% ed oltre.
Certamente anche il mercato del lusso è segnato in questi ultimi due anni dalle forti tensioni geopolitiche che determinano una contrazione dei consumi a livello globale, se poi aggiungiamo che il mercato cinese che era in forte espansione per quanto riguarda la vendita dei diamanti, si è fortemente rallentato, e che il mercato è stato anche sensibilmente disorientato dalla diffusione del diamante sintetico “Lab Grown”, direi che stiamo assistendo ad una sorta di “tempesta perfetta” per quanto riguarda il mercato del diamante.
Prospettive sul mercato dei diamanti 2025
Come tutte le tempeste, quando passano lasciano alcuni danni ma dopo, inevitabilmente, piano piano torna il sereno. Le previsioni per il 2025 indicano infatti che i prezzi dei diamanti potrebbero continuare a mostrare una leggera volatilità, anche se la stabilità dei prezzi che caratterizza questi ultimi mesi del 2024, certamente rassicura e mostra come i diamanti abbiano trovato una sorta di stabilità di prezzo.
Il valore dei diamanti attualmente è significativamente basso, e certamente il momento è favorevole per chi desidera acquistare diamanti, anche perché la prospettiva a medio termine è quella di una lenta e graduale ripresa dei consumi e, al traino, di aumento delle quotazioni dei diamanti. Diciamo in modo semplice che il momento è buono per acquistare diamanti perché le quotazioni di oggi non si vedevano da tantissimi anni e, per questo, i buoni affari sono parecchi ed alla portata di tutti!
Il mercato dei diamanti, ed in genere dei beni di lusso, è influenzato principalmente da alcuni fattori:
- Domanda globale: la domanda di diamanti potrebbe rimanere incerta a causa delle condizioni economiche e politiche globali.
- Incertezza economica: le incertezze economiche globali, come la ripresa dell’inflazione ed eventuali fenomeni di recessione a macchia di leopardo, potrebbero “preoccupare” i consumatori ed influenzare negativamente la domanda di diamanti.
- Conflitti geopolitici: le tensioni geopolitiche, in particolare quelle legate al conflitto in Ucraina, o all’instabilità del Medio Oriente, o ancora alle paventate tensioni economiche tra USA, Cina ed Europa, potrebbero avere un impatto significativo sull’offerta e sui prezzi dei diamanti.
Possiamo realisticamente ipotizzare che i prezzi dei diamanti nel 2025 possano mantenere le quotazioni attuali, auspicando una leggera ripresa per i diamanti più richiesti dal commercio, ovvero quelli con peso e caratteristiche elevate ma non top quality (colorazione F/G e purezza VS), nonché per i diamanti di qualità più elevata (D/IF) pur sempre se caratterizzati da parametri di taglio ottimali. Di contro, sarà probabile invece una più lenta risalita dei prezzi associati a diamanti di colorazione e purezza medio-bassa, o alle gemme che presentano caratteristiche di taglio e fluorescenza non ottimali.
