Granato pietra

Granato pietra: colori, valore e significato

(Tempo di lettura: 3 - 6 minuti)

I Granati appartengono alla famiglia dei minerali silicati utilizzati fin dall'età del bronzo come pietre preziose e abrasivi. Ogni specie possiede proprietà fisiche e forme cristalline simili e differiscono nella composizione chimica; presentano durezza 7-7,5 (Mohs), in alcuni casi anche minore, in altri quasi 8. 

Il peso specifico può variare tra 3,4 e 4,3 g/cm3 a seconda della composizione chimica, dalla quale dipende, come anticipato, anche il colore.

Storia del Granato e origini del nome

Il nome Granato deriva dal latino “granatus” (grano o seme) e trova origine nella forma rotonda delle gemme grezze e nella notevole somiglianza con i particolari semi rossi del melograno. La varietà più conosciuta del Granato è quella rossa o rossastra (Granato Mozambico, Rodolite). 

Presente all’interno di numerosissimi racconti antichi, nella mitologia greca viene citato nel ratto di Persefone nell'Ade, mentre nella tradizione ebraica e musulmana viene elogiato per via del suo notevole splendore. 

Il Granato Rosso è una pietra dura spesso lavorata e tagliata come gemma semipreziosa: basti pensare che i vichinghi lo utilizzavano come ornamento funerario allo scopo di illuminare il cammino dei defunti e il percorso verso l’aldilà. I crociati, invece utilizzavano il Granato come minerale decorativo sulle armature per acquisire maggior coraggio in battaglia.

Ma è solo nel XVIII secolo che la pietra, soprattutto il Granato di Boemia, assume maggiore rilievo e importanza.

Granato pietra: caratteristiche del minerale

Il termine granato si riferisce ad un gruppo di minerali di diversa composizione chimica e proprietà fisiche che include diverse varietà gemmologiche, la cui caratteristica comune è la struttura cristallina di simmetria cubica.

Il Granato è un minerale assai duro: può raggiungere infatti il valore di 8 sulla scala di Mohs.

La presenza di alcune sostanze, tra cui il manganese e il calcio, consente la formazione di una gamma di colori differenti: dal viola al cioccolato, fino al verde, giallo, rosa e rosso, offrendo un totale di ben 38 tipologie diverse di Granato. Non presenta piani di sfaldatura, mentre sia l’indice di rifrazione che il peso specifico possono variare in base alla tipologia di Granato. 

La simmetria cubica determina che i Granati siano otticamente isotropi e quindi monorifrangenti, ma possono tuttavia presentare effetti di birifrangenza anomala; il Granato ha diverse origini e conformazioni in base alla tipologia di minerale.

Colori del Granato: ecco le varietà

Il Granato è disponibile in diverse tonalità di colore tra cui il rosso, arancione, giallo, verde, rosa, viola, marrone, nero e blu. Ciò dipende dalla composizione chimica della pietra ed esistono davvero tantissime tipologie di Granato.

Vediamo insieme le principali:

Granato Almandino

Il Granato almandino è di colore rosso, tendente al bruno o al violaceo. Si tratta della varietà più comune, conosciuta anche come granato orientale oppure rubino almandino e si origina in rocce metamorfiche, spesso associato a cianite o andalusite

Granato Almandino

Granato Spessartina o spessartite

Il Granato Spessartina si presenta di colore giallo-arancio e il nome ha origini bavaresi (da Spessart: zona della Germania collocata fra la Baviera nord-occidentale e la parte meridionale dell'Assia).

Questa gemma è rara ed impiegata come pietra semipreziosa in gioielleria con il nome di Granato Mandarino. 

Granato Spessartina

Granato Piropo

Il Granato Piropo presenta un particolarissimo colore rosso fuoco ed è chiamato anche Rubino del Capo, Granato Boemo, oppure Rubino dell’Arizona.

Esiste anche una varietà di Piropo caratterizzata da tonalità rosso-violetto, chiamata Rodolite e la cui composizione chimica è un vero mix di Granato Piropo e Almandino. A questa tipologia di granati appartengono anche i Granati Blu del Madagascar (composti da Piropo e Spessartina) e il Granato Magenta, dalle sfumature bordeaux o rosate. 

Granato Rodolite

Il Granato Rodolite presenta un colore rosso scuro assai intenso con particolari sfumature tendenti al rosa, porpora o viola. Pietra non comune, è definita la ”regina dei granati” ed è caratterizzata da una grandiosa bellezza.

Le varietà che presentano tinta viola o porpora vengono anche chiamate rodolite lampone e rodolite grape.

Granato Rodolite

Granato Essonite

I Granati Essonite provengono dalle antiche alluvioni di Sri Lanka e prendono anche il nome di “Cinnamon Stone“, pietra cannella. Il colore è intenso e può variare dal marroncino color cannella, all’arancio-fuoco del fiore della cannella; in alcuni casi può ricordare il colore arancio della brace del fuoco. 

Granato Demantoide

Il Granato Demantoide è una gemma verde divenuta famosa per l’eccezionale luminosità, per alcuni esperti addirittura simile a quella del Diamante (LINK).

Insieme al granato Tsavorite, il Demantoide è uno dei granati più pregiati.

Dove si estrae il Granato grezzo?

Le differenti varietà del Granato vengono estratte principalmente in: 

  • India;
  • Kenya;
  • Madagascar;
  • Mozambico;
  • Nigeria;
  • Sri Lanka;
  • Tanzania.

Granato grezzo

Granato: proprietà della pietra, significato e quando regalarlo

Il Granato ha una lunghissima tradizione in gioielleria ed è stato usato in diverse culture nel mondo per impreziosire gioielli di pregio, già ai tempi degli Egizi e dei Romani. I suoi colori portavano gli antichi a considerarlo il sangue della terra, responsabile della fertilità del suolo e della rigogliosità della vegetazione. 

Come anticipato, i Vichinghi erano soliti arricchire gli ornamenti funerari con pietre di Granato per illuminare la strada del defunto, mentre durante le Crociate, i cavalieri amavano impreziosire spade e scudi con questa pietra simbolo di coraggio e protezione.

Regalare un Granato è sicuramente simbolo di buon auspicio per chi lo riceve!

Valore del Granato, ecco il prezzo al carato!

Il costo del Granato varia a seconda della tipologia, della qualità e delle dimensioni. Non è quindi possibile fornire un prezzo al carato.

Come capire se un Granato è naturale?

La valutazione di una pietra preziosa richiede, non solo competenze specifiche, ma anche l’utilizzo di strumenti precisi e professionali.

Affidarsi ad un esperto gemmologo consente di valutare con precisione la gemma e il relativo costo. Affidati a Certigem per la valutazione e la certificazione dei tuoi preziosi!

Conservare e pulire il Granato

Le gemme vanno conservate in modo accurato, separandole le une dalle altre e pulendole utilizzando un panno morbido.

Dove acquistare il Granato? 

Da Certigem troverai uno staff di gemmologi specializzati e certificati che ti guideràìanno nell’acquisto o nella valutazione del tuo Granato.

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